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Ci vediamo a Barcellona

DEAVOLT URBAN GRID™ a Smart City Expo World Congress 2026

Selezionata da Regione Lazio e Lazio Innova per la collettiva regionale: desk nell'area Regione Lazio (Padiglione 2, Livello 0, Calle D, Stand 171), dal 3 al 5 novembre 2026, Fira de Barcelona Gran Via.

Partecipazione sostenuta dal PR FESR Lazio 2021-2027.

Dove trovarciGran Via · Padiglione 2 · Livello 0 · Calle D · Stand 171desk DEAVOLT URBAN GRID™ nell'area Regione Lazio
Brevetto depositato: UIBM, 18.05.2026

La ricarica notturna dell'auto elettrica, sul palo della luce sotto casa.

DEAVOLT URBAN GRID™ trasforma i pali di illuminazione pubblica esistenti in punti di ricarica per veicoli elettrici. Niente scavi, nessun nuovo suolo occupato. Architettura mobile-first, progettata secondo gli standard europei.

Stato: ingegneria completa e brevetti depositati; esemplare fisico, prove di laboratorio e marcatura CE nel programma pilota.

Vetrina riservata a CPO, utility, investitori e amministrazioni comunali.
Demo · avvio con tag NFC o codice QR
DEAVOLT URBAN GRID™ · 2 × 3,7 kW
DEAVOLT URBAN GRID™ montato su un palo di illuminazione esistente, auto in ricarica lungo una via residenziale
Si monta sull'esistente

Sui pali di illuminazione pubblica già installati.

Nessuno scavo, nessuna nuova colonnina, nessun nuovo suolo occupato: DEAVOLT URBAN GRID™ si fissa al palo esistente con fasce in acciaio inox AISI 316.

Dettaglio del DEAVOLT URBAN GRID™ fissato al palo con fasce in acciaio inox
Fissaggio al palo con due collari in acciaio inox AISI 316, senza forature di fissaggio.
62%
delle abitazioni italiane senza box né posto auto (idealista 2024)
~10 mln
punti luce dell'illuminazione pubblica in Italia (stime ASSIL e Politecnico di Milano 2026)
84.564
punti di ricarica a uso pubblico al 30/06/2026 (Motus-E)
115 mila
punti di ricarica al 2030 nello scenario conservativo Motus-E/PwC 2024
Unit Economics · DEAVOLT URBAN GRID™

Le ore che contano, per ogni presa, ogni notte

€ 7.150
costo industriale pieno per unità del primo lotto, allaccio al punto di prelievo escluso
1 h 40 min
di ricarica per presa a notte per il pareggio operativo (per palo, due prese: 3 h 21 min)
3 h 23 min
di ricarica per presa a notte per il pareggio completo, CAPEX ripagato in dieci anni (per palo: 6 h 46 min)
4 h 06 min
di ricarica per presa a notte perché il gestore che acquista l'unità ripaghi in dieci anni unità, installazione e stalli (per palo: 8 h 12 min)
La barra della notte, per ogni presa
Una sessione piena porta l'auto al 100% in 4 h 50 min. Il pareggio operativo arriva a 1 h 40 min, quello completo a 3 h 23 min.
in perdita copre la gestione ripaga l'investimento e produce margine sosta notturna tipica: otto-dieci ore ripaga l'investimento e produce margine 01 h2 h3 h4 h5 h6 h7 h8 h9 h10 h 1 h 40pareggio operativo 2 h 26riferimento UK 3 h 23pareggio completo 4 h 50sessione piena, auto al 100%
1 h 40 min
Pareggio operativocopre gestione e fee al Comune (per palo 3 h 21 min)
3 h 23 min
Pareggio completoripaga anche il CAPEX di 7.150 € in dieci anni (per palo 6 h 46 min)
4 h 06 min
Rientro del gestore che acquistaripaga in dieci anni unità, installazione e stalli (per palo 8 h 12 min)
4 h 50 min
Sessione piena18 kWh a 3,7 kW: l'auto al 100% al mattino (per palo, due prese: 9 h 40 min)
Ore riferite alla singola presa a 3,7 kW; ogni unità ha due prese (riga "per palo"). Ipotesi dichiarate: 0,50 €/kWh IVA esclusa, energia 0,32 €/kWh, fee al Comune 5% del fatturato netto (caso massimo del 3-5%), OPEX 700 €/anno per unità, CAPEX 7.150 €, vita utile 10 anni. Le auto si alternano, una per presa a notte: ogni auto fa una ricarica piena ogni tre notti, quindi bastano 2 auto a rotazione per unità per il pareggio e 6 per l'unità piena. Con punto di prelievo a 3,1 o 2,8 kW per presa la sessione piena dura 5 h 50 min o 6 h 25 min e resta nella notte. Il conto per sessione e per anno si condivide con l'accordo di riservatezza reciproco.
Per presa e per palo
Pareggio operativoRiferimento UKPareggio completoSessione piena
Per presa, ore a notte1 h 40 min2 h 26 min3 h 23 min4 h 50 min
Per palo (due prese), ore a notte3 h 21 min4 h 52 min6 h 46 min9 h 40 min

Il riferimento UK è un'elaborazione Dea Solar su dati Zapmap (Q3 2025: i punti sotto 50 kW fanno meno di una sessione al giorno). I caricatori su palo britannici hanno una presa per palo, DEAVOLT URBAN GRID™ due. Il gestore che acquista l'unità rientra in dieci anni con 4 h 06 min per presa a notte (8 h 12 min per palo).

Benchmark · Regno Unito, confronto per presa
Zapmap Q3 2025: i punti sotto 50 kW fanno meno di una sessione al giorno. Elaborazione Dea Solar: circa 2 h 26 min di ricarica per presa a notte (per palo, due prese: 4 h 52 min).
Il pareggio operativo (1 h 40 min) sta sotto il riferimento UK (2 h 26 min). Il pareggio completo (3 h 23 min) chiede circa un'ora in più.
Al riferimento UK una unità DEAVOLT URBAN GRID™ (due prese) ricarica 4 h 52 min a notte: sopra il pareggio operativo (3 h 21 min per palo), sotto quello completo (6 h 46 min per palo). Una ricarica piena su ogni presa, ogni notte, vale 9 h 40 min per palo.
Rete ubitricity: 14.369 punti a settembre 2026 (Zapmap), una presa per palo. In Italia 454.437 auto elettriche a batteria (Motus-E, 30/09/2026) e nessuna rete residenziale su strada in esercizio, solo piloti dimostrativi.
Riferimento UK sopra il pareggio operativo: 2 h 26 min contro 1 h 40 min per presa a notte.
Pareggio operativo: 1 h 40 min per presa a notte (per palo 3 h 21 min)
Pareggio completo, CAPEX compreso: 3 h 23 min per presa a notte (per palo 6 h 46 min).
Fonte: modello economico-finanziario Dea Solar Rev. 1.4 (12/10/2026) · Zapmap Q3 2025 e settembre 2026 · Motus-E 30/09/2026
Come funziona
La ricarica ti aspetta sotto casa
Il parcheggio diventa un servizio avanzato
L'opportunità

Il 62% delle abitazioni italiane, oggi senza alternativa.

Il 62% delle abitazioni italiane non dispone di un box, garage o posto auto privato dove installare una wallbox. Per questi nuclei la ricarica fast non funziona. La ricarica AC lenta su palo, che porta l'auto al 100% nelle otto-dieci ore di sosta notturna, sì.

01

Domanda strutturale

Il caso d'uso dominante della mobilità elettrica urbana: ricaricare l'auto la notte, dove la si parcheggia in strada.

02

Un segmento ancora scoperto

Le reti dei principali CPO italiani sono concentrate su fast urbano e ultra-fast autostradale. Per la ricarica AC residenziale su strada in Italia non esiste ancora una rete in esercizio, solo piloti dimostrativi (Brescia, 2025).

03

Già validato all'estero

Shell ha acquisito ubitricity nel 2021 con l'obiettivo dichiarato di 50.000 punti su lampione nel Regno Unito entro il 2025; a settembre 2026 la rete conta 14.369 punti (Zapmap).

62%
delle abitazioni italiane senza posto auto privato
  • 454.437 auto elettriche a batteria circolanti in Italia (Motus-E, 30/09/2026)
  • 84.564 punti di ricarica a uso pubblico; il 53% di quelli posati negli ultimi dodici mesi è veloce o ultraveloce (Motus-E, 30/06/2026)
  • Circa 10 milioni di punti luce già installati (stime ASSIL e Politecnico di Milano 2026), oltre 2,4 milioni nei soli capoluoghi (Istat 2024)
Fonti: idealista 2024 (annunci di vendita), Motus-E 2026, ASSIL e Politecnico di Milano 2026, Istat 2024.

Lo stesso palo, ogni sera, sotto casa.

Parcheggi residenziali, piazze, vie urbane: DEAVOLT URBAN GRID™ porta la ricarica dove l'auto sosta davvero, sull'infrastruttura che esiste gia.

Parcheggio residenziale DEAVOLT URBAN GRID™ su un palo davanti a un condominio la sera, auto in ricarica
Ricarica notturna a sosta lunga
Due prese per palo, l'auto al 100% al mattino
Edilizia urbana Prima e dopo: lo stesso palo di illuminazione davanti a un condominio diventa DEAVOLT URBAN GRID™, auto in ricarica
Dove non c'e il box
Il 62% delle abitazioni senza box né posto auto
Via urbana Punti di ricarica su pali lungo una via residenziale di notte
Nessuna opera a terra
Nessuno scavo, nessuna nuova palina
Lungomare DEAVOLT URBAN GRID™ su un palo di un lungomare, auto in ricarica
Anche dove la colonnina non entra
Sul palo esistente, nessuna nuova struttura a terra
La tecnologia

Architettura mobile-first. Quattro canali di identificazione.

Nessun display, nessun lettore RFID attivo a bordo: l'intera esperienza utente avviene tramite app del CPO. Il punto di ricarica espone solo gli elementi essenziali per l'identificazione.

CANALE A

NFC presa-specifico

Tap del telefono sul tag della presa: obiettivo di progetto, sessione avviata in ~4-5 secondi anziché ~25-30.

CANALE B

GPS auto-discovery

L'app individua le DEAVOLT entro 30-50 metri dalla posizione e le ordina per prossimità.

CANALE C

Codice QR

Un codice QR unico, uguale su tutte le unità: apre la pagina web del servizio, anche senza app.

CANALE D

ID progressivo

Numero univoco serigrafato, inseribile a mano: fallback con QR vandalizzato o GPS degradato.

Flusso di identificazione e avvio sessione: interamente su standard aperti
01

Punto di ricarica su palo

Un tag NFC passivo per presa; sul frontale il numero progressivo e un codice QR unico.

02

App mobile del CPO

Scoperta del punto, scelta della presa e avvio della sessione di ricarica.

03

Backend CSMS del CPO

Il sistema centrale di gestione invia il comando di avvio sessione (RemoteStartTransaction).

04

Controller di ricarica AC

Verifica autorizzazione, segnale CP secondo IEC 61851-1 e misura fiscale MID, un misuratore per presa.

2 × 3,7 kW
Prese Tipo 2 con otturatori · 7,4 kW totali
Controller AC dedicato
Ricarica in Modo 3 secondo CEI EN 61851-1 · OCPP 1.6, in upgrade a 2.0.1
Misura MID
Un misuratore per presa, conforme alla direttiva 2014/32/UE
OCPP 1.6J
Integrabile con qualsiasi CSMS
IP54 / IK10
Unità assemblata IP54; custodia IP66 e IK10 da capitolato, prove da eseguire
RCBO Tipo A + 6 mA DC ×2
Differenziale Tipo A con rilevazione 6 mA in continua (IEC 62955) e magnetotermico per ogni presa
4G LTE · OTA
Connettività e aggiornamenti remoti
Zero scavi
Installazione su infrastruttura esistente
Canale A · NFC presa-specifico: confronto dei tempi di avvio
Flow standard, GPS / QR4-5 tap
~25-30 sec
Flow NFC presa-specifico1-2 tap
~4-5 sec
L'utente ricorrente del punto avvicina il telefono al tag della presa scelta: obiettivo di progetto: fino a 7× più rapido rispetto al flow standard, con un'esperienza vicina a quella della wallbox domestica.
DEAVOLT AI il motore che sceglie i pali

AI Siting Engine™

Nessun palo scelto a occhio. Ogni zona e ogni palo ricevono un punteggio da 0 a 100 su fonti pubbliche e verificabili, e il modello impara dalle ricariche reali di ogni presa, ogni notte.

0 → 100punteggio di ogni zona e di ogni palo
6 fontiISTAT, ACI, OpenStreetMap, reti di ricarica, rete elettrica, anagrafica pali
2-4 settimaneper il Dossier Siting di un nuovo Comune
L'app

L'esperienza utente, dalla scoperta alla ricevuta.

Un prototipo navigabile del flow utente completo: scoperta del punto (tag NFC, GPS, QR o numero), scelta della presa, sessione di ricarica in tempo reale e ricevuta fiscale conforme MID.

  • Quattro scenari di entry: tap NFC presa-specifico, GPS, QR e ID manuale.
  • Sessione live e telemetria: potenza, energia, durata, costo stimato e stato di carica.
  • Specifica funzionale: piattaforma e app di produzione da realizzare con un operatore di piattaforma; il prototipo definisce il flow target.
Apri la demo interattiva
Installa la demo come app

Puoi installare la demo sul telefono come una vera app, con icona sulla schermata Home:

Su iPhone / iPad (Safari): tocca l'icona Condividi ↑, poi «Aggiungi a Home».

Su Android (Chrome): tocca il pulsante qui sopra, oppure il menu ⋮ del browser e «Installa app».

9:41
Punti vicini
Rilevamento GPS attivo
DEAVOLT 01
12 m · 2 prese libere
A 3,7 kW · B 3,7 kW
DEAVOLT 02
47 m · 1 presa libera
B 3,7 kW
DEAVOLT 03
89 m · tutte occupate
Inserisci ID manuale  ·  Scansiona QR
Mappa
Sessioni
Account
9:41
● SESSIONE ATTIVA
DEAVOLT 01 · Presa 2
Punto su palo · illuminazione pubblica
3,7
kW istantanea
4,2 kWh
Energia
1:08:42
Durata
1,89 €
Costo stimato
72%
SoC stimato
Termina sessione
Mappa
Sessioni
Account
Proprietà intellettuale

Brevetto depositato. Priorità consolidata.

In data 18 maggio 2026 DEA Solar Consulting S.R.L.S. ha depositato presso l'UIBM una domanda di brevetto per invenzione industriale e, contestualmente ai sensi dell'art. 84 del Codice della Proprietà Industriale, una domanda di brevetto per modello di utilità sulla medesima soluzione tecnica.

Brevetto per invenzione industriale
N. 102026000014293
Tutela ventennale dalla data di deposito, subordinata all'esame di merito. Definisce la data di priorità della soluzione tecnica.
Deposito
18.05.2026
CPC
B60L 53/66
Ufficio
UIBM, Italia
Brevetto per modello di utilità
N. 202026000002692
Concessione più rapida, funge da rete di sicurezza con conversione reciproca automatica ex art. 84 CPI in fase di esame.
Deposito
18.05.2026
CPC
B60L 53/30
Ufficio
UIBM, Italia

«Sistema di ricarica per veicoli elettrici installabile su pali di illuminazione preesistenti, con identificazione presa-specifica e pre-selezione automatica del punto di erogazione tramite dispositivo mobile.»

Depositante e titolare: DEA Solar Consulting S.R.L.S.; inventore: Nicola De Angelis. 12 mesi di priorità ai sensi della Convenzione di Parigi per l'estensione internazionale.

Altri titoli e prossimi passi
Marchio DEAVOLT depositato all'UIBM l'8 settembre 2026
Estensione internazionale del brevetto possibile fino a maggio 2027
Quadro normativo

Le domande che ci fanno spesso

1

È legale dare in concessione i pali a un privato?

Sì, secondo il Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023): il privato investe, il Comune riceve una percentuale sui ricavi.

2

Serve aspettare un bando comunale?

No. L'art. 193 del Codice (finanza di progetto) permette al privato di proporre il progetto: se il Comune lo dichiara di pubblico interesse, lo mette a gara. Dal febbraio 2026 il promotore non ha più il diritto di prelazione (Corte di giustizia UE, causa C-810/24): la proposta deve vincere la gara. Va presentata già completa: la normativa più recente non ammette integrazioni successive sul piano economico-finanziario.

3

Il gestore attuale è un ostacolo o un alleato?

Un alleato: conosce già l'infrastruttura, integrare un nuovo servizio è più semplice che partire da zero.

Chi possiede l'infrastruttura

Un ricavo nuovo dal palo che c'è già

Comuni

Comuni

Titolari della rete di illuminazione pubblica e dei suoi sostegni.
Il loro problema

Devono dare una risposta ai residenti senza box: il 62% delle case italiane, dato nazionale che nei grandi capoluoghi va dal 79% all'89% (idealista 2024). Ma non hanno budget per scavi e cantieri, né suolo da occupare.

Perché DEAVOLT

Il Comune non investe nulla: concessione con fee del 3-5% sul fatturato netto, nessun cantiere, nessun nuovo suolo. Porta la ricarica residenziale su strada dove in Italia non esiste ancora una rete in esercizio.

«Non mette un euro, non apre un cantiere, e incassa.»
Gestori dell'illuminazione

Gestori dell'illuminazione

Concessionari che gestiscono i pali per conto dei Comuni.
Il loro problema

I margini sull'illuminazione pura sono sottili. Da anni cercano di trasformare il palo in un palo tecnologico che generi ricavi, ma senza prodotti pronti e senza grandi investimenti.

Perché DEAVOLT

Il palo che già gestiscono diventa una linea di ricavo, con zero opere civili, montabile durante il relamping. E pesa in gara: nei bandi PPP vince l'offerta economicamente più vantaggiosa (D.Lgs. 36/2023), e un servizio che porta ricavi al Comune vale punti.

«Monetizzate il palo che già gestite.»
Utility ed ESCo

Utility ed ESCo

Vendono energia e realizzano efficienza per gli enti pubblici.
Il loro problema

Le utility vogliono più punti di ricarica e più kWh venduti, ma nel residenziale su strada non hanno un prodotto. Le ESCo cercano ricavi da agganciare ai progetti già venduti.

Perché DEAVOLT

Un punto vendita di energia residenziale a investimento contenuto, scalabile su decine di migliaia di pali. Per l'ESCo è un ricavo in più sullo stesso cantiere di riqualificazione già venduto al Comune.

«È il tassello residenziale che manca al vostro portafoglio.»
Il denominatore comune

Il palo c'è già, ed è già di qualcuno.

Comuni, gestori dell'illuminazione, utility ed ESCo partono da posizioni diverse ma dallo stesso punto: un'infrastruttura già in strada, già alimentata, già censita e già sotto contratto. DEAVOLT non chiede a nessuno di costruirla. Chiede di accenderla.

~10 mln
punti luce in Italia (stime 2026)
2,4 mln
nei soli capoluoghi di provincia (Istat 2024)
Fonte quota case senza box: idealista 2024.
Chi possiede il luogo

Dove l'auto già sosta, il parcheggio diventa un servizio

Property manager

Property manager

Sviluppatori, amministratori e gestori di complessi residenziali.
Il loro problema

Sempre più residenti chiedono la ricarica, ma nei condomini è complicata per spazi, cablaggi e costi condivisi. Senza ricarica l'immobile perde attrattività e valore.

Perché DEAVOLT

La ricarica arriva sui pali in strada, davanti agli edifici, durante la sosta notturna: niente box privato, niente colonnina condominiale e, nel modello in concessione, nessun investimento a carico del condominio. Un servizio sotto casa che alza il valore e la vendibilità.

«Alza il valore degli immobili, senza lavori in condominio.»
Stazioni di servizio

Stazioni di servizio

Reti di distributori di carburante, soprattutto urbane.
Il loro problema

Doppia pressione: dal 2028 l'ETS2 rende i fossili più cari e il Ddl Concorrenza 2026 chiederà ai nuovi impianti un vettore alternativo. La ricarica veloce costa e non copre la sosta notturna.

Perché DEAVOLT

In città il distributore ha quasi sempre un palo accanto. DEAVOLT si affianca alla veloce e cattura la sosta lunga, a una frazione del costo.

«Il modo più economico per far rendere il piazzale anche di notte.»
Retail e GDO

Retail e GDO

Insegne della grande distribuzione e centri commerciali.
Il loro problema

Vogliono attrarre clienti, offrire la ricarica come servizio e migliorare il profilo ambientale, ma un'infrastruttura di ricarica completa è costosa e lenta da realizzare.

Perché DEAVOLT

I parcheggi hanno già i pali illuminati. La ricarica lenta lavora per l'insegna: il cliente fa i suoi giri con calma, mentre la veloce lo obbliga a tornare all'auto dopo venti o trenta minuti. Ricavo condiviso, investimento contenuto, nessun cantiere.

«I pali del parcheggio portano traffico, senza cantieri.»
Il denominatore comune

L'auto è già ferma lì.

Condomini, distributori, parcheggi commerciali: nessuno di loro vende energia, tutti vendono tempo di sosta. DEAVOLT trasforma quel tempo in un servizio, sui pali che illuminano già il piazzale, senza cantiere e, nel modello in concessione, senza investimento a carico di chi ospita.

62%
delle abitazioni italiane senza box né posto auto
otto-dieci
ore di sosta notturna, ogni notte
Fonti: Dir. UE 2023/959 · Ddl Concorrenza 2026.
CPO · Utility · Investitori

Estendere la rete su un segmento adiacente.

DEAVOLT URBAN GRID™ non cannibalizza il portafoglio fast e ultra-fast: lo estende sul segmento residenziale on-street, dove in Italia non esiste ancora una rete in esercizio, solo piloti dimostrativi.

  • Integrazione via OCPP 1.6J con il sistema centrale del gestore, senza vincolo a una piattaforma proprietaria.
  • Un segmento senza rete in esercizio in Italia: il 62% delle abitazioni non ha un box né un posto auto privato (idealista, 2024).
  • Posizionamento ESG difendibile in ottica AFIR e tassonomia UE.
  • Tre modalità di collaborazione, non esclusive: fornitura dell'apparato, gestione in concessione, licenza di fabbricazione sui brevetti; e partnership industriale di equity, con struttura ed economia di dettaglio nella documentazione riservata.
Richiedi la documentazione
Validazione di mercato

Una categoria già riconosciuta come strategica.

Nel 2021 Shell ha acquisito il riferimento europeo della ricarica su lampione: un grande gruppo energetico ha portato nel proprio portafoglio il segmento residenziale su strada. In Italia non esiste ancora una rete residenziale su strada in esercizio, solo piloti dimostrativi (Brescia, 2025): DEAVOLT URBAN GRID™ nasce per questa categoria.

2021 · UK / DE
Ubitricity → Shell

Shell acquisisce il 100% di ubitricity, riferimento europeo della ricarica su pali di illuminazione, e annuncia l'obiettivo di 50.000 punti su lampione nel Regno Unito entro il 2025. A settembre 2026 la rete ubitricity conta 14.369 punti (Zapmap).

> 2.700
punti attivi all'annuncio (Zap-Map, gennaio 2021)
13%
della rete pubblica UK all'annuncio (Zap-Map, gennaio 2021)
La famiglia DEAVOLT

Due nuovi pali intelligenti. Brevetto depositato.

Documentazione riservata

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La documentazione per investitori e la documentazione tecnica DEAVOLT URBAN GRID™ sono riservate. Compila il modulo e accetta gli obblighi di riservatezza per riceverle via email, in italiano o in inglese.

  • Business plan e presentazione per investitori: mercato, prodotto, numeri e struttura dell'operazione
  • Documento tecnico di prodotto e conformità normativa
  • Ogni richiesta è verificata da Dea Solar Consulting prima dell'invio

Richiesta ricevuta

Dea Solar Consulting verificherà la richiesta e invierà la documentazione riservata all'indirizzo email indicato. Grazie per l'interesse in DEAVOLT URBAN GRID™.